Azienda - Ortaggi

 

Cerchiamo di coltivare tutti gli ortaggi che si possono produrre nel nostro clima e con il nostro tipo di terreno, rispettando le stagionalità dei prodotti.

Ci piace molto sperimentare antiche varietà: offrono meno resa, e sono meno conosciute, ma sono particolari e anche i nostri clienti apprezzano l'idea di sperimentare cibi nuovi. A noi piace l'idea di non perdere la biodiversità “antica”, sopraffatta dalla globalizzazione e dalle leggi di mercato dettate dalle grandi aziende sementiere.
Purtroppo, in base alle leggi vigenti, non è possibile conservare i semi della propria produzione per riprodurli l'anno successivo: è necessario che tutto il percorso sia tracciabile, e quindi che i semi siano certificati. Non è solo una questione di biologico, vale per tutti: così le grandi aziende produttrici fanno i soldi, e la biodiversità sparisce. In questi anni abbiamo provato a coltivare antiche varietà di pomodoro (giallo a pera, nero di crimea) di cavoli (cavolo nero, cavolo fiolaro, cavolo riccio) e di zucchine (tonda, genovese).

 

 

Ci piacerebbe provare anche a coltivare piccole quantità di cereali, inizialmente per uso personale, e poi si vedrà: abbiamo provato la scorsa estate con il frumento Frassineto, ma l'annata è stata pessima e non siamo riusciti nell'intento; vedremo in futuro!

 

I nostri ortaggi non sono standardizzati, né di forma né di sapore: dipende molto dal tempo, dalla temperatura, dalla pioggia, dagli animaletti che mangiucchiano le foglie... a volte saranno un po' bucati, a volte un po' piccoli e a volte splendidi! Però sono sempre tutti naturali, coltivati con passione, e il gusto trova il suo guadagno.
Abbiamo poi oltre a due cani, Aron e Zoe, anche alcune galline, che ci aiutano razzolando nei campi o mangiando gli scarti.


 

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